Voglio condividere con voi questa battaglia che ritengo giusta e farvi conoscere questi cittadini agguerriti che la stanno portando avanti…gli “Amici delle Terra” sono sotto attacco! Aiutiamoli! #M5S

42 ambiti, 160 ettari di terreno, un incremento demografico previsto di 8000 abitanti, se a questo aggiungiamo gli altri 200 ettari tra PIP e “Piattaforma Logistica” che dovrebbe sorgere a Corticelle, si arriva a circa 350 ettari di terreno fertilissimo destinato alla cementificazione.

Questo è quanto previsto dallo scellerato Piano Urbanistico Comunale (PUC), adottato nel 2010 dal Comune di Mercato San Severino, in osservanza della legge Regionale n° 16 del 2004 che prevedeva per i comuni Campani di adottare o modificare le norme urbanistiche previste in essa; tra gli obiettivi, un punto più di tutti ci ha colpito, il n°2 dell’art. 23 di tale legge: – tutela e valorizza il paesaggio agrario attraverso la classificazione dei terreni agricoli, anche vietando l’utilizzazione ai fini edilizi delle aree agricole particolarmente produttive fatti salvi gli interventi realizzati dai coltivatori diretti o dagli imprenditori agricoli;

Alla completa cementificazione del territorio sanseverinese, per rendere l’idea, 350 ettari di terreno corrispondono a circa 500 campi da calcio regolamentari, si aggiunge il disagio delle numerose famiglie, quasi 400, che hanno visto, dal 2010 ad oggi, passare l’imposta sui terreni agricoli di loro proprietà, da 400 euro annui a 6000/10.000 euro annui, a seconda dell’ambito previsto dal PUC; il tutto senza poter realizzare nulla autonomamente, perché le proprietà sono vincolate tra di loro formando mega-ambiti, dove più proprietari dovrebbero attendere un investitore che abbia la forza di acquistare e realizzare il progetto previsto dall’ambito!

Vista la situazione, ci chiediamo:

– Mercato San Severino ha davvero bisogno di tutto questo cemento visto che, (dati ISTAT) dal 2001 al 2014, è cresciuta di soli 2000 abitanti, che ad oggi ha diverse migliaia di unità abitative in più, e che, soprattutto mostra gravi pecche infrastrutturali, come la obsoleta rete fognaria che nei periodi di pioggia prolungati crea disagi e rischi ai cittadini?

-Perché invece non investire nel recupero delle zone e delle strutture abbandonate nelle nostre frazioni, senza sottrarre terreni agricoli che invece potrebbero diventare una risorsa occupazionale, visti anche gli incentivi per i giovani nel settore?

Questo è l’appello dell’Associazione “Amici della Terra”, persone che hanno bruciato tutti i risparmi di una vita per un’imposta ingiusta, l’art. 53 della Costituzione recita: “tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”.

Sappiamo che tante comunità hanno problemi simili, e sappiamo anche di amministrazioni virtuose che, messe di fronte al problema, hanno fatto marcia indietro per salvaguardare il territorio e il cittadino, anziché i conti pubblici. Chiunque si trovasse nella stessa situazione può contattarci per fare fronte comune e arrivare a chiedere al Governo di tutelarci!

Per contattare gli “Amici della Terra”: https://goo.gl/qfiA0C

Se avete rilevato le stesse problematiche nel vostro comune di appartenenza vi invito a contattare il Meetup di Mercato San Severino: http://www.meetup.com/it-IT/Meetup-Mercato-San-Severino-a-5-Stelle/