Sono passati più di due anni da quando abbiamo iniziato a promuovere la cultura della sicurezza attraverso gli eventi di Intelligence Collettiva. Cerchiamo di diffondere il concetto di sicurezza partecipata e rendere i cittadini più consapevoli delle potenzialità e dei rischi derivanti da ogni singola decisione Politica.

Il 13 gennaio nell’Auletta dei gruppi parlamentari in Via di Campo Marzio 78, alle ore 9:00 si è tenuto il IV* evento della serie Intelligence Collettiva.

Nei primi 3 appuntamenti abbiamo parlato, grazie al contributo di autorevoli relatori, dei vari aspetti dell’Intelligence che caratterizzano i Sistemi di informazione nel mondo ed in particolar modo nel nostro Paese.

Abbiamo focalizzato l’attenzione sulla storia dei servizi segreti italiani, sul cambiamento che hanno subìto dopo l’avvento e la diffusione capillare di internet ed abbiamo in particolar modo approfondito gli aspetti della sicurezza dello spazio cibernetico.

Se avete seguito le mie pillole d’Intelligence potreste ricordare qualcosina in più sulle categorie più importanti.

Sui miei canali social e sul mio blog potrete trovare anche una serie di pillole video in cui spiego a grandi linee la struttura del Sistema di informazioni per la sicurezza della Repubblica, vi fornisco inoltre alcuni schemi sintetizzati per capire velocemente i poteri di chi comanda e di chi esegue gli ordini.

Era arrivato il momento di mettere a frutto le conoscenze che abbiamo condiviso in questi anni!

Abbiamo creato uno scenario, la simulazione di un evento critico che era necessario gestire da diversi punti di vista… dai differenti livelli della catena di comando.

Per un giorno normali cittadini hanno vestito i panni di un Agente segreto, di un Analista, del Direttore dei Servizi segreti e del Presidente del Consiglio.

copertina intelligence collettiva

Se foste voi a dover prendere le decisioni utili preservare la sicurezza e la tenuta democratica della nostra Repubblica cosa fareste?

Presto sarà disponibile la versione giocabile on line, sarete soggetti attivi in una sorta di videogame in cui la missione non è, come nei più diffusi giochi di guerra, attaccare e distruggere qualcuno o qualcosa ma al contrario limitare al massimo i danni sociali, politici ed economici del nostro Paese durante lo svolgimento di un evento critico.

Raccogliere informazioni, analizzarle, calcolare i rischi e prendere decisioni tempestive, sono le azioni che ogni giorno svolge il nostro Sistema informativo. Abbiamo deciso di farvi vivere i limiti, i dubbi e le paure che si celano dietro queste azioni con alcuni semplici esempi.

Un piccolo test per capire insieme quanto conosciamo veramente del complesso mondo dei Servizi segreti italiani.