La Scientific and Technical Intelligence si occupa di raccogliere, valutare, analizzare ed interpretare la documentazione scientifica e tecnica attraverso fonti nazionali e di altre nazioni.

Questo tipo di Intelligence ha come obiettivo lo spionaggio di tecniche ingegneristiche, ricerche di base applicate e particolari caratteristiche tecnico-scientifiche in ambito di sistemi militari, d’arma e materiali.

Vengono studiati attraverso questa classificazione anche i sistemi produttivi artigianali ed industriali di particolare rilevanza tecnologica.

Come gran parte delle branche dell’Intelligence anche la Scientific and Technical è molto sbilanciata verso obiettivi militari.

Possiamo dare un’idea dei differenti campi d’azione con alcuni esempi concreti come:

–          scoprire informazioni importanti sull’arsenale presente e futuro del nemico;

–          individuare soggetti sensibili come ingegneri, scienziati, programmatori ed esperti tecnici in genere che conoscano a fondo l’oggetto dell’investigazione “convenzionale”;

–          accedere a informazioni frutto di importanti studi di laboratori medici o archivi accademici.

 

Science-and-Technological-Intelligence-ricerca-scientifica-spionaggio

 

I limiti più evidenti di questa disciplina investigativa sono il tempo di acquisizione e studio delle informazioni, l’eventuale impenetrabilità dei sistemi che le custodiscono e l’eccessiva valenza teorica di alcuni studi (difficilmente applicabile nella pratica).

Alcune tematiche inoltre impongono la costituzione di gruppi permanenti di studio che significano in concreto grandi spese di gestione del personale non sempre contraccambiate da risultati tangibili.

 

“La scienza è fatta di dati come una casa è fatta di pietre.
Ma un ammasso di dati non è scienza più di quanto
un mucchio di pietre sia una vera casa”

Jules-Henri Poincaré.