Tra qualche ora saranno lanciati in orbita il satellite Cosmo-SkyMed, primo di seconda generazione, e la sonda Cheops, due gioielli di tecnologia italiana per l’Osservazione della Terra.
Con questo lancio si inaugura ufficialmente la seconda generazione di Cosmo-SkyMed (Constellation of small Satellites for Mediterranean basin Observation); la prima generazione è stata completata nel 2010 con il lancio di 4 satelliti.
Cosmo-SkyMed garantirà l’Osservazione della Terra tramite radar ad apertura sintetica, capaci di studiare il nostro Pianeta in qualsiasi condizione atmosferica e a prescindere dall’alternanza tra il giorno e la notte Il Ministero della Difesa ha deciso di investire tantissimo sul programma che durerà per i prossimi tre anni.
È doveroso ringraziare anche l’Agenzia Spaziale Italia e il MIUR per aver partecipato al finanziamento del progetto, l’azienda Thales Alenia Space responsabile della fornitura dell’intero sistema e Telespazio che si occuperà del controllo dell’infrastruttura, oltre che della ricezione ed elaborazione dei dati.
Abbiamo così permesso all’Italia di ricoprire un ruolo di prim’ordine e consentito al nostro Sistema Paese di compiere un grande passo in avanti nel campo spaziale e nell’innovazione tecnologica. ???






