Home Articoli in evidenza Difesa: personale civile contribuirà alla produzione di respiratori polmonari

Difesa: personale civile contribuirà alla produzione di respiratori polmonari

5222
1
angelo tofalo ministero della difesa civili coronavirus

Il personale civile della Difesa contribuirà alla produzione di respiratori polmonari, continua l’impegno delle Forze Armate.

Il Ministro della Difesa Guerini, dopo aver favorito con la sua azione tempestiva il supporto delle Forze armate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la gestione dell’emergenza Coronavirus, fa un ulteriore passo in avanti.

Grazie all’impegno ed al senso del dovere dei dipendenti civili della Difesa sarà possibile contribuire infatti alla produzione di dispositivi per le esigenze delle sale di terapia intensiva e sub intensiva a livello nazionale.

Sotto il coordinamento del Dipartimento della Protezione Civile, venticinque dipendenti dell’Agenzia Industrie Difesa verranno messi a disposizione dell’azienda italiana del settore, la Siare Enginereering di Valsamoggia in provincia di Bologna, e, a partire dalla prossima settimana, per un periodo di circa 4 mesi, saranno fondamentali per il potenziamento di queste particolari capacità produttive.

Questa criticità mi permette di far emergere con forza quanto i civili della Difesa siano indispensabili per conoscenze, professionalità, buona volontà e coraggio al Dicastero, alla Nazione e quindi a tutti i cittadini italiani.

Io stesso sono stato delegato dal Ministro, sin dalla nascita di questo Governo, alla costruzione di un dossier utile a valorizzare concretamente queste donne e questi uomini attraverso l’abbattimento delle sperequazioni rispetto alle altre Pubbliche Amministrazioni e la creazione di nuovi percorsi formativi.

Sono certo che la particolare attenzione che sta suscitando nella popolazione questo slancio patriottico, una volta usciti da questa fase critica, contribuirà a velocizzare la realizzazione delle istanze provenienti dal tavolo di concertazione attivato da circa due mesi con tutti i rappresentati dei lavoratori.

Il Dicastero, grazie all’esperienza immediatamente spendibile dei nostri lavoratori, ha immediatamente colto la portata di un progetto di collaborazione Difesa-Industria civile per la produzione di respiratori polmonari destinati in primis alla Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, regioni maggiormente colpite per il numero di pazienti che necessitano di terapie intensive.

La Difesa per l’emergenza Coronavirus ha reso, inoltre, disponibile – in caso di necessità e su richiesta delle Autorità competenti – un totale di circa 2.200 stanze e circa 6.600 posti letto, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a favore dei cittadini che dovessero avere la necessità di sottoporsi al periodo di sorveglianza.

Abbiamo messo a disposizione anche le migliori risorse del nostro personale medico.

Parliamo dell’invio di 7 medici e 6 infermieri dell’Esercito, 4 medici e 6 Infermieri della Marina Militare, 4 medici e 6 Infermieri dell’Aeronautica Militare e 3 medici e 4 Infermieri dell’Arma dei Carabinieri che supporteranno i colleghi del sistema sanitario nazionale che da settimane stanno lavorando ininterrottamente per il Paese.

Vi aggiornerò presto sugli sviluppi della situazione.

Siamo tutti servitori dello Stato.
Grazie di cuore a tutti gli uomini e alle donne della Difesa, sono fiero di voi.

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here