Questa mattina ad Istrana, accompagnato dal Generale di Divisione Aerea Francesco Vestito, ho partecipato all’alzabandiera con il personale militare e civile del 51° Stormo, uno dei Reparti di volo dipendenti dal Comando Squadra Aerea di Roma per il tramite del Comando Forze da Combattimento di Milano.
I principali compiti assegnati a questa unità dell’Aeronautica Militare, su base AMX ed Eurofighter, vanno dalle operazioni combinate a supporto delle forze di superficie a quelle di ricognizione e difesa aerea.
Nei casi di emergenza e calamità il Reparto interviene anche a supporto di altri dicasteri, non ultimo per la pandemia da Covid-19.
Nel corso della visita, il Colonnello Nadir Ruzzon mi ha mostrato la struttura, le attività e l’organizzazione dell’unità, impegnata quotidianamente per la sicurezza nazionale e il mantenimento della pace nei principali contesti internazionali.
In strutture così strategiche per la difesa del Pese serve grande dinamismo e determinazione.
Oggi ho avuto modo di conoscere dei grandi professionisti che, oltre ad essere motivati dai valori che accomunano tutti gli uomini e le donne con le stellette, esprimono grandi capacità e passione per il proprio lavoro.
Sono loro le sentinelle dei nostri cieli. Da qui infatti, soprattutto in piena emergenza Covid-19, decollano i velivoli con procedura di decollo immediato, termine tecnico “scramble”.
La base militare di Istrana è una delle punte di diamante della difesa aerea nazionale.
Una presenza importante e molto integrata con il territorio trevigiano, è infatti fortissimo il legame con la comunità locale. Lo Stormo, con i suoi circa 1000 dipendenti, rappresenta un importante indotto anche in termini economici.
Più tardi sarò a Venezia per visitare il Reggimento Lagunari dell’Esercito Italiano e poi il Comando Provinciale Carabinieri.



















Salve, stamattina ha visitato il glorioso 51° Stormo, personalmente ho trascorso 40 anni in questo Ente.
Ancora oggi sono attaccato all’ambiente, oggi ci siamo conosciuti in sala espositiva, dove oltre all’aspetto operativo dello stormo ha visto COME conserviamo i nostri cimeli e testimonianze passate. Ho notato il forte attaccanento alla nostra bandiera infatti ha voluto fare una foto con l’ultimo tricolore ammainato ad Herat.
Grazie Onorevole.
Se possibile mi piacere avere le riprese fatte dal suo collaboratore in sala storica, in attesa se possibile le porgo cordiali saluti
Emiddio Vetrano (Avella AV)