Questo è il “sistema” che hanno creato da anni nella nostra città, soltanto un ampio voto libero può davvero fare la differenza. Cerchiamo di sensibilizzare tutti ad andare a votare fino all’ultimo secondo!!!
Ecco alcuni stralci dell’audio che sta girando nelle chat: “… ci stiamo giocando quasi tutto… naturalmente io mi aspetto che ci andate a votare… che voi ci siete per noi come noi ci siamo sempre stati per voi… ve lo dico perché questa volta mi sono scervellato sezione per sezione… so dove votate, dove non votate… quindi personalmente me li vado a controllare… questo non vuol dire niente, vuol dire solo una cosa, che da martedì mattina noi facciamo come fate voi… mi aspetto i voti che mi sono contato…”
Voto di scambio a Salerno, altro che fakenews!
Ringrazio le Forze dell’Ordine che si sono immediatamente attivate dopo le nostre segnalazioni e che in questi giorni hanno avviato perquisizioni e sequestrato i cellulari per scovare l’autore dell’audio circolato nei giorni precedenti le elezioni amministrative a Salerno in cui una persona che rappresenterebbe o sarebbe comunque molto vicina ad una Coop che ha un contratto di lavoro con il Comune, diceva ai dipendenti “questa volta megg scervellat, so dove votate, dove non votate” e ancora “da martedì mattina noi facciamo come fate voi… si vuij c stat p nuij, nuij c stamm p vuij…” (se voi ci state per noi, noi ci stiamo per voi…).
Inoltre è in corso il controllo dell’elenco dei dipendenti, della loro sezione e dei voti che ha preso il candidato “raccomandato” nell’audio.
Qualcuno nei giorni scorsi ha annunciato addirittura una denuncia alla Procura della Repubblica nei miei confronti per aver pubblicato sulla mia pagina questo audio vergognoso che già girava nelle chat, come se il problema fosse la sua diffusione e non il contenuto.
C’è uno Stato che funziona, ci sono uomini e donne che hanno giurato fedeltà alla Repubblica e voglio ancora qui ringraziare le Forze dell’Ordine per quanto stanno facendo e spero che quanto prima si faccia luce sull’ennesima pagina buia regalata ai salernitani frutto del sistema dell’arroganza creato da una certa classe dirigente indegna e indecente.






