In questi giorni stiamo ricevendo attacchi continui su tanti quotidiani locali e nazionali.
In un paese in cui la politica dopo aver svuotato le casse si sta svendendo tutti gli asset primari, in una regione in cui viene regalato il bene primario acqua in barba ad un referundum che ha espresso chiaramente il volere dei cittadini, in una città in cui l’amministrazione ha deciso da più di 20 anni di non offrire alcun tipo di trasparenza, il vero problema sono i grillini e gli scontrini.
Il sistema è sempre lo stesso: titoli ambigui utili solo a trasformare normalissime voci di spesa in ridicole accuse.
Come ogni mese pubblico qui i versamenti che da quasi 3 anni servono a stimolare l’economia reale italiana, ad aiutare le persone che stanno pagando il prezzo degli errori di questa classe politica corrotta, a creare nuove idee e nuovi posti di lavoro.
Mentre i giornalisti guadagnano punti agli occhi di direttori nominati a 3 euro a pezzo noi continuiamo a non staccare il cordone con chi ci ha eletti grazie alla nostra trasparenza.. la stessa che vorremmo fosse adottata dalle istituzioni.
La cosa che più stupirà chi oggi usa ridicoli mezzucci per abbatterci sarà la nostra capacità di essere anche i loro portavoce. Il cambiamento non è sostituire un gruppo di potere ma ribaltare il concetto stesso di potere.
Un abbraccio a tutte quelle aziende e quei lavoratori che continuano a combattere ogni giorno perchè non si arrendono all’idea di essere dei numeri sacrificabili in nome dei privilegi di chi è impegnato solo a mantenere il propri clienti.
Ecco il link all’ultima rendicontazione > Rendicontazione










[…] Tutti i dati delle mie restituzioni e quelle dei miei colleghi >/…/27/litalia-che-riallo-stipen…/ […]