castelvecchi contro tofalo su la7 omnibus

Buongiorno a tutti,

sono Angelo Tofalo, Portavoce del movimento 5 stelle e componente del comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica italiana. Mi dispiace dover spezzare questo clima di serenità in questi giorni di festa con una brutta notizia ma ho necessità di condividere con voi l’ennesimo attacco scomposto subito in televisione qualche giorno fa.

“Tofalo al COPASIR ha fatto solo casini, mi perdoni.. perché è uno che convoca dei vertici riservati con i turchi nel momento in cui il nostro governo con Gentiloni e Minniti sta negoziando con il governo al-Sarraj, guardi io tofasir al copasir lo lascerei perdere perché… ha fatto addirittura gesti anti-istituzionali.. chieda a Tofalo dei suoi viaggi a Istanbul, uno che da membro del COPASIR fa quei viaggi lì… vedo che lei mi silenzia, le sto dicendo che ha fatto casino ed ha fatto gesti anti-istituzionali”.

Mi dispiace constatare che dopo la Gruber, per la seconda volta, un giornalista della rete televisiva La7 ha dato spazio alle baggianate di un signore, tale Carlo Castelvecchi, lasciandogli esprimere giudizi sul mio operato al COPASIR supportati solo da ridicole illazioni. Dopo aver ricevuto tante segnalazioni su ciò che è stato detto all’interno della trasmissione Omnibus del 23 dicembre ho cercato di informarmi su chi fosse questo genio della geo-politica e navigando sul web ho trovato alcune informazioni che mi hanno dato subito un quadro completo sul personaggio.

Parebbe che abbiamo a che fare con il creatore dell’omonima casa editrice, Castelvecchi per l’appunto, già emersa alle cronache nazionali sembrerebbe per la cattiva abitudine a non pagare i propri collaboratori e per il fallimento. Ha scritto su Il Messaggero per la cronaca di Roma, per la Repubblica e per Panorama e, udite bene, ha fatto parte del comitato esecutivo dell’associazione veDrò, si avete capito bene, l’associazione creata da Enrico Letta e finanziata da Enel, Eni, Telecom, Vodafone, Sky, Lottomatica, Sisal, Autostrade per l’Italia, NestlÈ, Farmindustria, il gruppo Cremonini ed altri.

Una delle anticamere delle larghe intese tra destra e sinistra di cui poi si è fatto interprete il Governo Letta; ne facevano parte Ernesto Carbone, Lelio Alfonso, Nunzia De Girolamo, Maurizio Lupi, Andrea Orlando e tanti politici appartenenti alle componenti parlamentari del grande inciucio.

Oggi si vende come “consulente di immagine e comunicazione personale per manager, politici, aziende” e grazie alla grande conoscenza, cito testualmente, di “…Internet, dei Cibernauti e della nuova cultura giovanile che ruggisce sul Web e nei centri sociali…” offre dei corsi di formazione.

Ho letto anche alcuni feedback nella sua descrizione, ovviamente privi di nome e cognome, del tipo:
“Una persona magnetica, poliedrica…” Un suonatore di flauto, un incantatore per
noi topolini che pendevamo dalla sua bocca” o ancora “Un guru…”, “un istrione”
Cos’altro dire.. mi sembra già abbastanza ma vi prego di segnalarmi altre fonti di cui non sono a conoscenza nei commenti, sotto questo post.

Vi ringrazio per avermi segnalato tempestivamente questo nuovo attacco alla mia persona e vi chiedo il favore di condividere questo messaggio. Dopo aver citato per danni come ben sapete il signor Matteo Renzi, che mi accusava di trattare con i libici, dovrò attivarmi forse per dare mandato ai miei avvocati di procedere anche contro chi oggi mi accusa oggi di aver convocato vertici riservati con i turchi, compiuto gesti anti istituzionali e fatto casini al COPASIR. La televisione purtroppo è quel luogo in cui un ruffiano di corte qualsiasi può essere messo al pari di uno studioso della storia, di un attento archivista che offre da sempre la sua consulenza a molteplici procure ed importanti commissioni d’inchiesta parlamentari. Prendo atto del fatto che in alcune trasmissioni si preferiscano le fandonie di sedicenti “guru” alle informazioni di seri studiosi.

Approfitto dell’occasione per augurare a tutti gli italiani di passare questi giorni di festa in serenità nella speranza che il 2018 sia l’anno giusto per restituire ai cittadini le sorti di un paese violentato dai prenditori di stato, amici degli amici, e perchè no, dai loro fedeli cani da riporto. Facciamo arrivare a tutti questo messaggio per obbligare chi, travestito da opinionista, utilizza la TV per attaccare il “nemico politico” senza fornire alcuna prova
a supporto delle proprie tesi strampalate.

Dubito che nel prossimo report, pagato probabilmente con i soldi degli italiani, dal Partito Democratico troveremo un focus su questa fake news o che la Boldrini chieda conto pubblicamente anche di queste pericolose bugie ma per mia fortuna so di poter contare su tante persone consapevoli, sentinelle di legalità che in tutto il Paese si occupano con passione di contro informazione.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here