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Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri Palidoro

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Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri Palidoro

Ciao a tutti, oggi continuiamo con il tour che stiamo percorrendo ormai da più di sette mesi tra i comandi ed i reparti di eccellenza delle nostre Forze armate.

Qualche tempo fa infatti ho visitato la famosa caserma Salvo D’Acquisto e, grazie al Comandante pro tempore del Comando Carabinieri Unità Mobili e Specializzate “Palidoro” (sito ufficiale), il Generale di Corpo d’Armata Sabino Cavaliere, ho potuto apprezzare la grande professionalità di uomini e donne che hanno portato l’Italia a posizionarsi in vetta al ranking mondiale sui temi scientifici ed investigativi.

La responsabilità della gestione operativa di questa macchina così complessa è in capo al Capo di Stato Maggiore del CUMS, il Generale di Brigata Claudio Cogliano.

Ma cos’è il CUMS?

Una Grande Unità dell’Arma dei Carabinieri che include tutti i reparti dedicati all’espletamento di compiti particolari o di elevata specializzazione, ad integrazione, a sostegno o con il supporto dell’Organizzazione territoriale.

Si divide in quattro blocchi principali: la Divisione Unità Mobili (DUM), comandata dal Generale di Divisione Maurizio Detalmo Mezzavilla, la Divisione Unità Specializzate (DUS), comandata dal Generale di Divisione Claudio Vincelli, il Reparto Operativo Speciale (ROS) comandato dal Generale di Brigata Pasquale Angelosanto, e la direzione del Centro Eccellenza Stability Police Units (CoESPU) retta dal Generale di Brigata Giovanni Barbano.

In pratica parliamo di un cervello che, a grandi linee, si occupa di supportare missioni all’estero, indagini su fatti criminosi per soddisfare le richieste tecnico-scientifiche di polizia giudiziaria dai reparti dell’Arma dei Carabinieri, della magistratura, delle altre forze di polizia e tanto altro.

Durante la visita ho voluto focalizzare l’attenzione su quello che definirei il cuore scientifico del DUS: il Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche (Ra.C.I.S.), guidato dal Generale di Brigata Aldo Iacobelli.

Il Raggruppamento è organizzato su:

  • un Ufficio Comando, articolato su 5 Sezioni;
  • un Reparto Analisi Criminologiche, preposto ad attività di supporto alle indagini, mediante la ricerca di elementi di connessione e analogia con altri fatti delittuosi e valutazione del profilo criminologico degli autori dei delitti; all’effettuazione di studi e ricerche sulle tecniche di esame della scena del crimine ed all’alimentazione di una banca dati sui crimini violenti.
    In attuazione al protocollo d’intesa tra il Ministro per le Pari Opportunità e il Ministro della Difesa, l’Arma ha istituito, presso il Reparto Analisi Criminologiche (RAC), del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS), una Sezione, denominata “Atti persecutori”, con specifiche competenze scientifiche.
    In particolare, la Sezione “Atti Persecutori”, provvede a sviluppare studi e ricerche di settore rivolti all’approfondimento del fenomeno e all’aggiornamento delle strategie di prevenzione e contrasto agli atti persecutori, riconducibili a condotte di stalking, anche attraverso collaborazioni con la comunità scientifica ed avvalendosi di uno specifico archivio per l’analisi statistica dei dati. Una parte dell’attività è rivolta alla formazione e all’addestramento nonché a supporto, sulla specifica tematica, del personale dell’Arma dei Carabinieri che si confronta, purtroppo, quasi quotidianamente con quei reati che hanno come persona offesa o vittime le donne;
  • un Reparto Tecnologie Informatiche, deputato ad effettuare indagini tecnico-scientifiche sul materiale ad alta tecnologia, a soddisfare esigenze di ricerca scientifiche nel settore delle tecnologie informatiche;
  • un Reparto Dattiloscopia Preventiva, per le attività di identificazione preventiva;
  • un Reparto “Ricerca e Sviluppo”

Il raggruppamento ha alle sue dipendenze quindi 4 Reparti Investigazioni Scientifiche (RIS) dislocati in tutto il Paese, con sedi a Roma, Parma, Messina e Cagliari, ed a cascata 29 Sezioni Investigazioni Scientifiche (SIS), collocate nell’ambito dei Nuclei Investigativi dei Comandi Provinciali e collegate tecnicamente con i rispettivi R.I.S., composte da personale altamente specializzato nelle analisi di sostanze stupefacenti, negli interventi sulla scena del crimine e per il disinnesco di esplosivi.

Osservare all’opera chi quotidianamente vive i laboratori e le strutture di Reparti così specializzati è stato un vero e proprio privilegio.

In seguito, alla presenza del Comandante Col. Gianluca Trombetti, abbiamo valutato i mezzi e le dotazioni dell’8° Reggimento Lazio, reparto che costituisce massa di manovra del Comando Generale volta all’assolvimento di particolari servizi istituzionali in risposta alle esigenze di sicurezza nazionale.

Il Reggimento espleta attività connesse con il concorso alla difesa integrata del territorio nazionale, la partecipazione ai servizi di ordine e sicurezza pubblica, la vigilanza ad obiettivi sensibili militari e a quelli di natura civile definiti, di volta in volta, dall’Autorità di Pubblica Sicurezza, il supporto dell’Organizzazione territoriale per incrementare il controllo del territorio nelle aree più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica, le esigenze di protezione civile.

In fine abbiamo visitato, accolti dal Comandante, Col. Stefano Caporossi, il 4° Reggimento a Cavallo, reparto che raccoglie e continua la gloriosa tradizione della Cavalleria italiana, e che espleta, tra gli altri, servizi di vigilanza in zone cittadine non accessibili a mezzi convenzionali; perlustrazioni lungo i litorali o nei boschi, eventuali compiti di rastrellamento o di ordine pubblico.

Durante la visita al Ra.C.I.S. ho potuto assistere anche alle prove per l’esercitazione del Gruppo Intervento Speciale dei Carabinieri (GIS) che si tenne qualche giorno dopo anche alla presenza del Ministro.

Vi consiglio di vedere l’estratto video perché le capacità che hanno raggiunto questi uomini sono veramente impressionanti.

Ciao a tutti mi raccomando, commentate e segnalatemi cosa vorreste approfondire in questo percorso di divulgazione sul mondo della Difesa.

Voglio ringraziare ancora il Generale Sabino Cavaliere per avermi mostrato altre importanti eccellenze dell’Arma dei Carabinieri e gli auguro un sereno congedo anche se sono sicuro che, per chi come lui ha dedicato tutta la vita allo Stato italiano, sarà difficile riposare.

Il Comando Carabinieri Unità Mobili e Specializzate “Palidoro” è ora gudiato dal Vice Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Amato.

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Angelo Tofalo cittadino eletto al Parlamento con il movimento 5 stelle nella XVII e XVIII legislatura, già Sottosegretario di Stato alla Difesa

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