Home Attività Parlamentare Sicurezza partecipata per l’Italia a 5 stelle

Sicurezza partecipata per l’Italia a 5 stelle

4883
0
card-sicurezza-partecipata-1

Sicurezza partecipata per l’Italia a 5 stelle

Come vi avevo promesso ecco le CARD della SICUREZZA PARTECIPATA del Movimento 5 Stelle.

Negli ultimi decenni la politica non ha mai valorizzato quella che è invece una risorsa preziosissima per il nostro Paese: l’Intelligence.

Paragonando i servizi informativi al corpo umano potremmo dire che essi rappresentano l’udito, la vista, il tatto e che le informazioni che ne derivano sono indispensabili alle decisioni che deve prendere il cervello (decisore politico).

 

card-sicurezza-partecipata-2

La legge 124/2007 regola il funzionamento dei servizi informativi e garantisce pieni poteri su programmazione e gestione al Presidente del Consiglio.

Il Presidente del Consiglio ascolta il Comitato Interministeriale per la Sicurezza della Repubblica, viene informato dal direttore del Dipartimento Informazioni per la Sicurezza e detta la linea politica
coadiuvato dall’Autorità Delegata.

 

card-sicurezza-partecipata-3

Il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica vigila sul corretto funzionamento della Sistema Informativo.

Il Comitato verifica, in modo sistematico e continuativo, che l’attività del sistema di informazione per la sicurezza si svolga nel rispetto della Costituzione, delle leggi, nell’esclusivo interesse e per la difesa della Repubblica e delle sue istituzioni.

 

card-sicurezza-partecipata-4

Quando governeremo l’Intelligence sarà un reale strumento al servizio di cittadini e aziende per difendersi da minacce militari, economiche e politiche amplificatesi a causa della globalizzazione.

La rete informativa che compone il nostro sistema Paese sarà formata da nodi sempre più consapevoli che andranno ad accrescere un nuovo concetto di SICUREZZA PARTECIPATA.

 

card-sicurezza-partecipata-5

Il M5S vuole dare maggiori fondi da investire nell’Intelligence (giovani competenti, operatori cyber security, archivisti, linguisti) ma allo stesso tempo vuole dare maggiore potere di controllo al Parlamento attraverso il Copasir.

Nell’Italia a 5 stelle i cittadini, pur con le necessarie limitazioni, dovranno avere garanzie su come operano e come spendono soldi pubblici i nostri “servizi segreti”.

Previous articleRiforme prostituzionali: la teoria degli opposti tra finte opposizioni, insulti e giochi di palazzo.
Next articleLotta al terrorismo. Daesh: alcune riflessioni e possibili soluzioni.
Angelo Tofalo cittadino eletto al Parlamento con il movimento 5 stelle nella XVII e XVIII legislatura, già Sottosegretario di Stato alla Difesa

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here