Home Articoli in evidenza Caso Piacenza, Tofalo: “Condotte inqualificabili di pochi. Agenti restano i nostri angeli”

Caso Piacenza, Tofalo: “Condotte inqualificabili di pochi. Agenti restano i nostri angeli”

278
0
carabinieri piacenza intervista angelo tofalo

24/07/2020 Intervista a “Radio Radio – Il Ministero della Difesa ha già avviato una indagine interna per accertare tutte le responsabilità relative ai fatti di Piacenza. Queste sono cose che fanno male alla Difesa, ai Carabinieri e ai cittadini che non devono mai perdere la fiducia nell’Arma che è fatta di tanti uomini e donne coraggiosi sempre pronti ad intervenire per difendere chi è in difficoltà. Ascoltate la mia intervista a

Il Ministero della Difesa ha già avviato una indagine interna per accertare tutte le responsabilità relative ai fatti di #Piacenza. Queste sono cose che fanno male alla Difesa, ai Carabinieri e ai cittadini che non devono mai perdere la fiducia nell'Arma che è fatta di tanti uomini e donne coraggiosi sempre pronti ad intervenire per difendere chi è in difficoltà. Ascoltate la mia intervista a Radio Radio

Pubblicato da Angelo Tofalo su Venerdì 24 luglio 2020

24/07/2020 Intervista a “Radio 24 – Quanto accaduto alla caserma di Piacenza è molto grave e la Difesa non può permettere che a causa di pochi si getti fango sull’intera Arma dei Carabinieri. Per questo sono stati presi immediatamente tutti i provvedimenti necessari e avviati i controlli interni. Ne ho parlato a Radio 24 nel corso della trasmissione 24Mattino. Ascoltate

Il Sottosegretario Angelo Tofalo a Radio 24 aggiorna sui provvedimenti presi dopo i fatti di Piacenza

Quanto accaduto alla caserma di #Piacenza è molto grave e la #Difesa non può permettere che a causa di pochi si getti fango sull'intera Arma dei Carabinieri. Per questo sono stati presi immediatamente tutti i provvedimenti necessari e avviati i controlli interni. Ne ho parlato a Radio 24 nel corso della trasmissione 24Mattino. Ascoltate

Pubblicato da Angelo Tofalo su Venerdì 24 luglio 2020

Ogni mela marcia va individuata. Voglio condanne esemplari!

23/07/2020 Intervista al quotidiano “La Stampa – Lo sconvolgente caso di Piacenza racconta di un nucleo deviato di carabinieri che si sentivano sopra la legge. Il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo, M5S, scandisce: <<Condotte inqualificabili per le quali sono stati presi tutti i provvedimenti previsti>>.

Tofalo, cosa ha pensato a caldo?

La mia prima reazione è stata quella di mettermi nei panni dei nostri carabinieri che servono con passione e dedizione il Paese. Uomini e donne che rischiano la vita per la sicurezza dei cittadini. Condivido pienamente la loro delusione e lo sdegno verso chi ha disonorato la divisa e i valori che rappresenta. Ho pensato anche al vice brigadiere Mario Cerciello ed a tutti i carabinieri e agli agenti che hanno perso la vita in servizio. La loro memoria e il lavoro dei colleghi non possono però essere infangati da chi non è degno di indossare la divisa dell’Arma dei Carabinieri.

Ci sono inchieste in corso anche per pestaggi nelle carceri, a Torino come Ferrara. Non pensa siano un po’ troppi i casi di uomini dello Stato che abusano dei loro poteri?

Faccio fatica a definire uomo di Stato chi compie azioni tanto deplorevoli. Di sicuro, ogni qualvolta si verificano simili episodi, la risposta della Difesa e degli altri Dicasteri è ferma e decisa. Ogni mela marcia deve essere individuata ed allontanata immediatamente. Per i profili penali la magistratura ha tutti gli strumenti per chiudere il cerchio con condanne esemplari.

Ilaria Cucchi sul mio giornale scriveva oggi che la sua è la storia di una donna che ha affrontato un calvario di haters, per avere giustizia. Come può rassicurare gli italiani che lo Stato non si girerà da un’altra parte?

Lo Stato è sempre dalla parte dei cittadini, della legalità e della giustizia, mai indifferente! Da cittadino, oltre che da rappresentate del governo, dico che i carabinieri, i militari, gli agenti sono i nostri angeli custodi. Tutti noi abbiamo il dovere di dare l’esempio preservando le istituzioni democratiche.

L’Arma ha preso primi provvedimenti. Basterà a tutelare l’immagine del corpo?

L’Arma dei Carabinieri ha una storia secolare di valori e di ideali, una storia senza eguali. Sinonimo di moralità e baluardo di legalità. La condotta di pochi non può delegittimare il lavoro di 110000 servitori dello Stato.

Perché un cittadino dovrebbe continuare a fidarsi dello Stato?

Perché lo Stato non si ferma. Perché lo Stato siamo noi, è la nostra capacità di essere sempre vigili e perseguire con la massima severità simili episodi, senza perdere mai di vista i valori più alti della democrazia e della giustizia. Gran parte dei reati che riusciamo a contrastare sono il frutto del coraggio di chi denuncia, le capacità di chi indaga e l’indipendenza di chi giudica. Siamo tutti parte integrante della complessa filiera della legalità.

Oggi, a Piacenza, ci sono un nuovo comandante di compagnia e 8 Carabinieri con due stazioni mobili, per continuare a…

Pubblicato da Angelo Tofalo su Giovedì 23 luglio 2020

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui