Il 2020 ci ha dimostrato che viviamo in un mondo che cambia alla velocità della luce, con sfide sempre nuove e complesse e per questo è necessario assumere maggiore consapevolezza del ruolo della Difesa.
Questa mattina sono al CASD, il Centro Alti Studi per la Difesa, per la chiusura dell’anno accademico. Il CASD è il massimo organo della formazione avanzata interforze, che opera da anni in stretto collegamento con numerose università italiane e con i maggiori istituti paritetici internazionali, contribuendo in maniera significativa alla diffusione della cultura della Difesa.
Non è solo luogo di formazione, ma anche un laboratorio di idee che aiuta la difesa a confrontarsi con una costante evoluzione. È anche grazie al CASD se possiamo dire che lo strumento militare sta diventando più armonico e sostenibile, andando a svilupparsi in un sistema realmente resiliente, all’avanguardia e capace di anticipare e fronteggiare le sfide che ci attendono. Qui viene forgiata la classe dirigente delle Forze armate e del Paese, infatti, sono tanti i frequentatori civili che scelgono il modello innovativo e prestigioso della Difesa. Qui si creano sinergie tra il mondo militare e quello accademico, preziose per il Sistema Paese.
Oggi, nell’ambito della delega per la formazione del personale militare e civile della Difesa, che mi è stata affidata dal Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, voglio complimentarmi con tutte le donne e gli uomini del CASD che, anche quest’anno, hanno supportato le istituzioni nel far conoscere ai cittadini il duro lavoro e le abilità delle nostre Forze armate e ci hanno aiutato a raccontare il sacrificio di chi, ogni giorno, garantisce la sicurezza di tutti rischiando la vita.
Sono certo che continuerete a lavorare con grande entusiasmo ed eccellenti risultati, quest’anno di formazione superiore vi ha permesso di operare sulle proiezioni internazionali, mantenendo sempre uno sguardo attento agli sviluppi interni.
Complimenti a tutti! ???









