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Informazione, comunicazione e sicurezza partecipata: conclusioni.

Siamo arrivati all’ultima pillola di Intelligence Collettiva (rivedi le precedenti).

In conclusione possiamo affermare che, in un mondo lanciato a gran velocità verso “the internet of things“, considerando che ci saranno sempre più cose oltre che persone connesse alla rete, non ci sono limiti che possiamo porre all’immaginazione per quanto riguarda gli applicativi e le loro potenzialità da sfruttare in ambito sicurezza.

Di certo la strategia che risulterà utile e vincente sarà quella atta a creare una nuova coscienza digitale nel cittadino moderno, in particolare nel “nativo digitale”, e stimolare una nuova consapevolezza degli strumenti tecnologici a nostra disposizione che vada di pari passo con una capillare diffusione della cultura della sicurezza, in modo da rendere i singoli cittadini giocatori attivi nell’innovazione collettiva.

Solo creando una nuova “intelligenza collettiva” è possibile migliorare la gestione della “sicurezza partecipata” di un sistema complesso fatto di uomini, aziende e governi, nodi fondamentali della Rete di cui tutti noi facciamo parte.

Questo lavoro rappresenta una specie di “pretotipo” di futura estensione. Un’idea che dovrà essere approfondita, ampliata, sviluppata nei diversi aspetti normativi e tecnici. Una cosa è però certa, il futuro, anche in ambito sicurezza, sarà di chi riuscirà a cogliere e sfruttare al massimo le potenzialità dei nuovi strumenti informatici e soprattutto riuscirà ad armonizzare le loro molteplici funzionalità: Intelligence Collettiva.

 

Bibliografia

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Crispino Raffaele – Gallucci Francesco – Giordani Massimo – Viapiana Aldo, Nuove frontiere del marketing, mondo digitale e mercati, neuroscienze e ricerche di mercato, business intelligence e sviluppo d’impresa, 2013.

Lévy Pierre, L’Intelligence collective. Pour une anthropologie du cyberespace, La Découverte, Paris, 1994, tr. it. L’intelligenza collettiva. Per un’antropologia del cyberspazio, Feltrinelli, Milano 1996

Mugavero Maurizio, Razzante Ranieri – Terrorismo e nuove tecnologie, 2016

Quaderni di intelligence, Glossario intelligence – Il linguaggio degli organismi informativi, 2013.

Saccone Umberto, Governare il rischio. Un modello di Security Risk Management, 2014

Teti Antonio, Open Source Intelligence & Cyberspace, 2015

Vecchioni Domenico, Spie. Storia degli 007 dall’antichità all’era moderna, 2007

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Sitografia

Internet Economy: Gianroberto Casaleggio – Forum Ambrosetti 2014 > https://goo.gl/ddXD3Q

Wikipedia: l’enciclopedia libera e collaborativa > https://it.wikipedia.org

I servizi di informazione e il segreto di Stato > https://goo.gl/MKfh9u

Gnosis: rivista italiana di Intelligence > http://gnosis.aisi.gov.it/gnosis/Rivista12.nsf/ServNavig/20

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET – Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati > https://goo.gl/UlqjZk

Glossario intelligence > https://www.sicurezzanazionale.gov.it/sisr.nsf/quaderni-di-intelligence/glossario-intelligence.html

“Intelligence Collettiva: le informazioni al tempo di internet tra potenzialità e minacce”. Intervento di Giampiero Massolo > /2015/12/02/intelligence-collettiva-le-informazioni-al-tempo-internet-potenzialita-minacce/

Dipartimento della Protezione Civile > http://www.protezionecivile.gov.it/

Strage a Nizza, l’app “allerta attentato” scatta solo 3 ore dopo. È polemica > http://goo.gl/T1kFeB

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