analisi elezioni amministrative 2013 m5s
movimento 5 stelle la parabola del surfista

L’analisi delle elezioni amministrative 2013 per il movimento 5 stelle

Tutto è partito con una grande onda.

I visionari l`aspettavano da anni, immaginandola quando nessuno era ancora in grado di vederla.

I razionali hanno preso coraggio solo dopo esser riusciti a scorgerla in lontananza.

I pragmatici hanno pensato di poterla cavalcare quando ormai si stava già infrangendo contro gli scogli.

I moderati hanno aspettato sulla spiaggia guardando gli altri, per capire se era veramente possibile cavalcare uno tsunami senza bagnarsi.

Cadere dalla tavola fa bene a chi surfa solo per inseguire  il vento e la salsedine, a chi crede che acqua e sole siano l`unico modo per sentirsi vivi, a chi, nonostante tutto, ci riprova sempre perché vuole marcare bene la differenza tra coraggio e paura.

Oggi siamo, secondo alcuni, caduti tutti insieme, nelle nostre diversità, ognuno con la propria storia e soprattutto con una scusa pronta all`utilizzo.

Qualcuno accusa i cittadini di essere troppo ingenui, altri pensano che il livello culturale sia troppo basso, la stampa, la tv, la radio etc. etc..

In molti danno la colpa alla comunicazione, come se questa parola rappresentasse un concetto totalmente astratto che quasi prescinde nostre azioni.

I più scaltri hanno capito che la presunta inerzia perduta ha una ragione tecnica, la legge elettorale, ed una pratica, la impossibilità di  Beppe Grillo di essere l’unico e infallibile megafono del movimento.

Lui è la persona che ha permesso tutto questo ma ora tocca a noi!

attivisti movimento 5 stelle salerno
lungomare di salerno, attivisti raccolgono firme e parlano con i cittadini

-Foto di Catello Lambiase

Voglio lanciare un messaggio a tutti gli attivisti che speravano di diventare “candidati” senza sporcarsi le mani, quelli che sono caduti nel tranello del consenso dimenticando che l’unica nostra possibilità di vittoria risiede nei contenuti che portiamo avanti.

Non so quanto tempo durerà questo governo ma approfittiamo di questo periodo  per costruire un sistema intelligente di informazioni e relazioni  in cui far fluire le idee e le richieste dei cittadini, stimoliamo un dialogo nuovo con le istituzioni che non sia mero ascolto dello sfogo sociale ma soluzione condivisa  ai reali problemi delle amministrazioni.

Questa nuova capacità di incidere, frutto della forza politica raggiunta sul piano nazionale,  presuppone però un contestuale miglioramento della qualità delle informazioni fornite dai territori a Roma e viceversa.

 Non dimentichiamo che la nostra è una missione di partecipazione ed informazione .

Se in alcune zone italiane non abbiamo raggiunto i risultati sperati è per tanti fattori: il grande clima di incertezza creato dai partiti dopo il grande risultato ottenuto, i continui attacchi ed il blocco delle commissioni, le strategie ed i trucchetti, lo scambio di voto le tv, i soldi etc.

Si è vero, ma mi verrebbe da dire che lo è sempre stato!

Allora la vera autocritica va cercata nel fatto che forse le nostre idee non sono piaciute o non  siamo riusciti a comunicarle in modo appropriato.

Forse abbiamo parlato a noi stessi e non ci siamo sforzati di ascoltare cosa dicevano gli altri, quelli che ci hanno votato per protesta e ad un certo punto hanno avuto paura, quelli che hanno creduto nel cambiamento ma oggi vengono scoraggiati e derisi dai media, quelli che alla prima difficoltà “era meglio quando si stava peggio”.

Qualcuno ha veramente creduto che una rivoluzione culturale potesse limitarsi   ad una crocetta e 50 giorni di opposizione?

Auguro a tutti i nuovi consiglieri, assessori e sindaci di questa tornata elettorale di diventare quanto più velocemente possibile il ponte tra i cittadini e le istituzioni.

Spero che sempre più cittadini capiscano quanto veramente incide ogni singola decisione dei nostri amministratori sulla vita di tutti noi, e che solo con un meticoloso controllo da parte della società civile si potrà fermare il colabrodo di risorse perpetrato quotidianamente da politicanti ed affaristi ai danni della collettività

Questi sono gli unici veri risultati da raggiungere, e, a chi dice il contrario, consiglio di spegnere la tv ed iniziare a dialogare con gli altri per favorire decisioni sempre più libere.

Grazie ancora a tutti gli attivisti che hanno consentito il raddoppio delle presentazioni di  liste nei comuni italiani e l’elezione di nuovi sindaci a 5 stelle 

Auguri a Federico Piccitto che ha conquistato Ragusa proprio oggi.

federico piccitto
federico piccitto nuovo sindaco di ragusa

 

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