angelo tofalo movimento 5 stelle piazza

Il Movimento 5 Stelle si sta espandendo velocissimamente.

Virginia Raggi nella Capitale e Chiara Appendino a Torino sono solo la punta dell’iceberg che ha fermato la nave in cui viaggiavano tutti i partiti politici italiani.

Capitan Renzie non ha potuto nulla per evitare l’affondamento del Titanic, parlare di riforme mentre si affrontavano le elezioni amministrative non ha coperto il boato di un disastro annunciato per il Partito Democratico.

Abbiamo scelto i candidati in modo totalmente trasparente, senza l’ingerenza di capi o capetti, solo sulla base dell’impegno civile e delle professionalità.

Abbiamo presentato solo il nostro simbolo, senza alcun apparentamento, combattendo contro armate informi composte da vecchi e nuovi volponi della politica clientelare.

Abbiamo fatto una campagna elettorale che è costata zero euro ai cittadini italiani ed i 42 milioni di euro che non abbiamo mai ritirato dalle casse dello Stato, pur avendone diritto, sono lì a testimoniarlo.

Abbiamo coinvolto i cittadini nella stesura dei programmi che porteremo avanti nelle nuove città che siamo chiamati a governare.

Abbiamo preservato il Movimento 5 Stelle da chi pensava di boicottarlo, dall’esterno e dall’interno, coerentemente con il nostro concetto di trasparenza, anche a costo di ricevere le aspre critiche dei media e di chi continua a voler credere che “siamo come gli altri”.

Abbiamo finanziato strade, famiglie e aziende con i nostri stipendi per non perdere mai di vista la realtà disconnettendoci da un Paese messo in ginocchio dalla mala politica.

Abbiamo rinunciato ad auto blu, voli di Stato e qualunque altro tipo di privilegio per dimostrare ai politicanti di questo Paese che se mantieni tutte le promesse a difenderti ci pensano i cittadini.

Abbiamo presentato in ogni Comune, Regione e ramo del Parlamento in cui siamo entrati le proposte che avevamo costruito in questi anni con gli italiani: reddito di cittadinanza, aiuti alle piccole e medie imprese, abolizione equitalia, cemento zero, agricoltura sostenibile, sicurezza partecipata, democrazia partecipativa, trasparenza e legalità amministrativa.

Ora vogliamo governare questo Paese, abbiamo avuto modo di conoscere in questi anni tutte le articolazioni che formano la complessa macchina dello Stato, ci siamo specializzati in tanti campi e sappiamo come fare scelte, che incidano sin da subito, per combattere seriamente l’illegalità fuori e dentro le istituzioni.

Basta appalti truccati con mazzette, piani regolatori per gli amici, leggi marchetta in finanziaria, salvataggi di banche private, svendita del territorio alle lobby, stop alla vita facile per la criminalità organizzata… ora possiamo costruire insieme un Paese diverso.

La prossima battaglia che ci aspetta è evitare che Verdini, condannato per corruzione, e Renzi, presidente non eletto, riscrivano più di 50 articoli della nostra Costituzione con l’obiettivo di accentrare ulteriormente i poteri al Governo a discapito del Parlamento.

Studiamo tutti e diffondiamo informazioni corrette, diamoci da fare per urlare ad ottobre tutti insieme un deciso NO alla deriva autoritaria e al metodo pasticciato con cui il PD vuole cambiare la nostra Carta Costituzionale.

Il voto della Gran Bretagna apre nuovi scenari anche a livello internazionale, è il nostro momento… facciamoci trovare pronti!

I cittadini stanno tornando al centro della politica grazie al Movimento 5 Stelle ed ai tanti movimenti “rivoluzionari” in giro per il mondo, stiamo riscrivendo tutti insieme la storia.

Andiamo avanti più uniti e determinati che mai!

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