Quella di oggi è stata una giornata dedicata allo #Spazio, dominio sempre più importante e strategico per tutti.

In compagnia di Riccardo Fraccaro, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spazio, sono infatti tornato al Comando Aeroporto Vigna di Valle dove ci ha accolti il Comandante, Colonnello Giuseppe Lauriola.

Abbiamo visitato e mostrato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Centro Interforze Gestione e Controllo SICRAL, Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi, della Difesa.

Il Generale di Divisione Enrico Degni, Capo del VI Reparto di SMD, il Generale di Brigata Aerea Luca Capasso, Capo Ufficio Spazio dello Stato Maggiore della Difesa, e il Colonnello Attilio Vagliani, direttore del C.I.G.C SICRAL, hanno presentato la missione del Centro e le capacità di questo sistema satellitare per le comunicazioni militari in grado di garantire l’interoperabilità tra le reti della Difesa, della sicurezza pubblica, dell’emergenza civile e della gestione e controllo delle infrastrutture strategiche.

Il programma si è sviluppato in tre fasi. La prima è iniziata nel 2001 con il lancio di SICRAL 1, satellite ancora in esercizio. La seconda fase è stata avviata nel 2009 con il lancio di SICRAL 1B, satellite con una vita operativa stimata di 13 anni. La terza fase, in cooperazione con la Francia, è stata avviata ad aprile 2015 con il lancio di SICRAL 2, con una vita operativa stimata di 15 anni. SICRAL 2 è un satellite geostazionario operante nelle bande UHF e SHF, in grado di potenziare le capacità di comunicazioni satellitari militari già offerte dai satelliti SICRAL 1 e SICRAL 1B e dal sistema francese Syracuse. In particolare supporta le comunicazioni satellitari delle Forze armate italiane e francesi, anticipandone tutte le esigenze di crescita e di sviluppo previste per i prossimi anni.

Questo sistema satellitare, caratterizzato da flessibilità e versatilità di impiego, si articola in due parti: un segmento terrestre ed un segmento spaziale.

Il primo è formato dal Centro di Gestione e Controllo di Vigna di Valle e dai terminali utenti. Quello spaziale è invece formato dai satelliti per telecomunicazioni, nello specifico, Sicral 1 (lanciato il 7 febbraio 2001 e ancora funzionante sebbene la vita operativa fosse stata stimata a 10 anni), Sicral 1B (lanciato il 20 aprile 2009), Sicral 2 (lanciato il 26 aprile 2015) e OPSAT (lanciato il 2 agosto 2017).

Il progetto nasce dalla cooperazione del Ministero della Difesa italiano e quello francese per sviluppare congiuntamente sistemi di difesa satellitare, fondamentali per l’indipendenza di ciascuna nazione.

Grazie al Centro Operativo, attivato a gennaio del 2001, in concomitanza con il lancio di SICRAL1, è assicurato un servizio 24 ore su 24 per 365 l’anno. Stiamo parlando del controllo orbitale dei satelliti a gestione militare che identifica l’Italia come eccellenza di prim’ordine nel settore.

Non potevamo andar via senza prima visitare il bellissimo Museo Storico dell’Aeronautica Militare, da me già comunque visto tempo fa. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso è stato con noi ripercorrendo le principali tappe storiche dell’Arma Azzurra. Qui, a Vigna di Valle, volò nel 1908 il primo dirigibile militare italiano. Ad accoglierci il direttore, Tenente Colonnello Adelio Roviti. A farci da guida il signor Pietro, militare in congedo e guida volontaria del Museo, che ci ha racconto un pezzo di storia italiana tra simpatici aneddoti e storie di vita. Nei 4 grandi padiglioni espositivi, sono custoditi 80 velivoli e tantissimi cimeli che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.
Dovete visitarlo! 👍🇮🇹💪🏼

Quella di oggi è stata una giornata dedicata allo #Spazio, dominio sempre più importante e strategico per tutti.In…

Pubblicato da Angelo Tofalo su Lunedì 13 gennaio 2020

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