Questa mattina ho preso parte alla cerimonia per i 50 anni del celebre Giffoni Film Festival, esempio straordinario della vita artistica, culturale, scientifica ed istituzionale del nostro Paese.
All’evento le misure precauzionali sono state messe in campo nei minimi dettagli per garantire la sicurezza di tutti, dal distanziamento, alla sanificazione, al controllo degli accessi fino a due grandi novità: l’uso di due applicazioni, Convivio Giffoni Film Festival, realizzata da una startup con sede operativa nell’Università degli Studi di Salerno, per segnalare la distanza di sicurezza da osservare e l’applicazione Giffoni Film Festival, per consultare il programma anche da mobile.
Accompagnati dal fondatore e direttore del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, con il Ministro degli Affari Esteri, Luigi di Maio, abbiamo visitato la Giffoni Valley e il Giffoni Innovation Hub dove ci sono stati presentati i progetti più innovativi dei giovani talenti italiani e i progetti internazionali a cui l’Italia parteciperà.
L’incontro con i ragazzi del Giffoni è stato emozionante, questi giovani sono il vero modello di innovazione che serve all’Italia e sul quale il Paese deve investire. Questo cinquantesimo anniversario è stato un vero esempio di resilienza, innovazione e della grande voglia che c’è in Italia di ricominciare, è stato organizzato tutto in tempi brevissimi e si è riusciti a rappresentare al meglio mezzo secolo di storia e di orgoglio italiano.Ho avuto modo di parlare con alcuni ragazzi ai quali ho voluto sottolineare l’importanza della Difesa, della Sicurezza del Paese e del lavoro svolto dalle nostre Forze armate che sono strumento fondamentale e indispensabile nel dialogo tra le istituzioni e i cittadini. Questo incontro mi ha riempito di entusiasmo, continueremo a lavorare per dare ai giovani i giusti strumenti e tutte le possibilità di crescita per rendere grande l’Italia nel mondo.






