Home Attività di Governo Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa: risposta a interpellanza urgente

Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa: risposta a interpellanza urgente

4184
0
Sottosegretario-Ministero-Difesa-Tofalo-risponde-interpellanza-urgente-su-Gruppo-Sportivo-Paralimpico-della-Difesa

Alla Camera dei Deputati ho risposto all’interpellanza urgente riguardante il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa dando alcuni chiarimenti.

Ho avuto modo di parlare del tema dello sport paralimpico che è ovviamente un’attività essenziale per il mondo della Difesa. Attraverso questo si favorisce, infatti, il recupero psico-fisico dei nostri militari che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere.

Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa ??

Lo sport paralimpico è un’attività essenziale per il mondo della Difesa. Attraverso lo sport si favorisce, infatti, il recupero psico-fisico dei nostri miliatari che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere.

Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa: obiettivi e finalità

Proprio per permettere ai militari di poter continuare a condurre uno stile di vita attivo, il Ministero della Difesa ha attivato il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, che ha tra gli obiettivi principali: la promozione dello sviluppo dello sport (mettendo a disposizione personale, mezzi e infrastrutture militari); l’agevolazione della crescita agonistica di militari con particolari doti tecnico-sportive (garantendogli l’assistenza necessaria e il supporto logistico-sanitario, con la prospettiva di permettergli di partecipare a manifestazioni di alto livello nazionale e internazionale); il raggiungimento del recupero psico-motivazionale dell’individuo e la sua reintegrazione.

Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa: il reclutamento del personale

Ovviamente, il reclutamento del personale per i gruppi sportivi paralimpici è condizionato ad alcuni requisiti generali, tra i quali quelli psico-fisici che consentono al militare di potersi confrontare con condizioni disagiate, di forte pericolo e con alto tasso di stress, senza alcuna eccezione. Al termine della loro carriera agonistica, gli atleti militari vengono reimpiegati presso gli enti delle Forze armate di appartenenza, anche in incarichi altamente operativi. Ottica che la Difesa persegue è quindi quella di creare un ambiente inclusivo e promozionale, attraverso anche il coinvolgimento di tutte le amministrazioni competenti, come il Ministero per le politiche giovanili e per lo sport.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here