Dall’inizio dell’emergenza Covid19 l’Aeronautica Militare è sempre stata in prima linea per la difesa del Paese.
Per riportare a casa i nostri connazionali sono stati predisposti numerosi voli, la prima missione del 2 febbraio ha permesso il rientro in Italia di 56 italiani da Wuhan, il 9 febbraio dall’Inghilterra sono rientrati invece 8 italiani, il 14 febbraio e’ stata la volta del giovane Niccolo’, mentre tra il 21 e il 22 febbraio è stato attuato il recupero di altri cittadini europei, di cui 34 italiani, dalla nave da crociera Diamond Princess in Giappone.
Fino ad oggi, sono state compiute 14 missioni di trasporto aereo per trasferire in sicurezza i pazienti Covid da un ospedale all’altro: 9 quelli effettuati dai velivoli C-130J della 46ª Brigata Aerea da Bergamo verso altri ospedali italiani e 3 in Germania. Altri 5 i voli hanno coinvolto gli elicotteri HH-101 del 15° Stormo, con partenza da Cervia verso destinazioni nazionali.
Oltre al trasporto di pazienti, gli aerei hanno garantito anche quello di materiale sanitario (ben 134 tonnellate che hanno viaggiato su 43 voli effettuati da C-130J e C27J della 46ª Brigata Aerea di Pisa e KC-767 del 14° Stormo) a supporto della Protezione Civile.
Il nostro Dicastero ha messo in campo innumerevoli risorse, donne e uomini civili e militari, medici e infermieri specializzati che hanno lavorato notte e giorno per garantire il recupero di persone affette da patologie altamente infettive.
L’Aeronautica ha contribuito anche all’allestimento dell’ospedale da Campo Samaritan’s Purse attraverso un team specializzato del III Stormo, attivato dal Comando Operativo di vertice Interforze (COI) e ha messo a disposizione attrezzature idrauliche ed elettriche.
Da questa settimana, inoltre, l’Arma azzurra è impegnata nella realizzazione di un’aerea sanitaria di circa 8.900 mq a Torino che verrà destinata a pazienti affetti da Coronavirus. In particolare, una task force infrastrutturale dell’Aeronautica Militare, composta da personale tecnico specializzato dei tre Reparti Genio della Forza armata, sarà impegnata nella realizzazione dell’impiantistica elettrica e di illuminazione presso i padiglioni del nuovo polo, in coordinamento con la Protezione Civile Piemonte.
Infine, Pratica di Mare, con il lavoro degli uomini e delle donne dell’Air Terminal Operation Center, è diventata di fatto la base strategica di supporto logistico.
È stato compiuto fino ad oggi un lavoro straordinario.
Grazie a tutti gli uomini e donne della nostra Aeronautica!

















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