Questa mattina, in occasione dell’Expo Security di Pescara, nell’ambito del panel del Cyber Security forum, abbiamo parlato di Intelligence e sicurezza cibernetica.
Dopo aver affrontato i temi inerenti il quadro normativo e l’attuale architettura nazionale in tema di cyber fino ad illustrare la nuova Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza, abbiamo fatto una riflessione su quella che sempre più analisti iniziano a definire società digitale.
L’interessante giornata di oggi è stata anche l’occasione per riprendere a parlare del mio ultimo saggio “Intelligence Collettiva: appunti di un Ingegnere rapito dai Servizi Segreti” edito dalla Fondazione Margherita Hack, un modo concreto e rapido per comprendere come davvero opera l’Intelligence, ed entrare a fondo in questo complesso ma affascinante mondo.
Un lavoro estremamente diretto che raccoglie le schematizzazioni e i ragionamenti di tanti professionisti del settore, che si occupano o si sono occupati di Intelligence a diversi livelli.
Un agile strumento per consentire a tutti di comprendere i ruoli, l’organizzazione e le responsabilità che sono in capo a quelli che impropriamente spesso vengono chiamati “Servizi Segreti Italiani” > www.angelotofalo.com/intelligence-collettiva-appunti-di-un-ingegnere-rapito-dai-servizi-segreti






