Home Attività Parlamentare I criteri di CRIF per il credito? Il movimento 5 stelle interroga...

I criteri di CRIF per il credito? Il movimento 5 stelle interroga Padoan!

5053
0
crif-borsadelcredito
crif-borsadelcredito

Occorre tutelare la trasparenza e i dati personali degli utenti ed evitare che le segnalazioni alla centrale rischi si trasformino in un indebito strumento di pressione nei confronti di privati cittadini ed imprese

Con Arianna Spessotto, Francesca Businarolo abbiamo acceso un faro sul CRIF 

Crif, 305 milioni di euro di valore di produzione nel 2013 e circa 1.600 dipendenti distribuiti tra le sedi in Italia e nel mondo, raccoglie “dati personali di privati e imprese, forniti direttamente dagli enti finanziatori che aderiscono alla sua banca dati, vale a dire circa 800 intermediari bancari e finanziari che utilizzano queste informazioni per la valutazione delle pratiche di finanziamento, compresi i mutui per l’acquisto di immobili e le fattispecie di credito al consumo. 

Sono dati personali e le informazioni riguardanti l’andamento dei rapporti di credito, come quelle relative alla puntualita’ nel pagamento delle rate, alle domande di prestito o agli inadempimenti, con la conseguenza che, nel caso di segnalazione dell’utente come ‘cattivo pagatore’ presso la Crif, venga di fatto precluso l’accesso al credito.

Vengono segnalati non solo quanti si trovano in un vero e proprio stato di insolvenza, ma anche coloro che, per circostanze contingenti, non abbiano pagato anche solo parte del proprio debito, bollati anche loro come un ‘cattivo pagatore’, anche se hanno saldato quanto dovuto.

E’ complicato risalire alla proprietà della stessa società, il cui principale socio azionista risulta essere la Cribis Holding, che a sua volta risulta di proprieta’ della Unione fiduciaria di Milano, dietro la quale sono schermati i veri proprietari di Crif.

Dal sito di Crif  non emergono indicazioni specifiche, ma risulta che il capitale della stessa sarebbe detenuto per il 90% dai soci fondatori e dal management e per il restante 10% da alcuni istituti di credito” tra cui Bnl-Bnp Paribas, Deutsche Bank e Banco Popolare

Chiediamo a Padoan cosa sappia il Governo degli assetti proprietari di Crif, ma anche se intenda assumere iniziative normative al fine di disciplinare l’attivita’ delle centrali di rischio finanziario in modo da evitare illegittimi trattamenti di dati personali ed evitare che gli intermediari finanziari procedano alla iscrizione dei debitori senza preavviso, o che costoro, anche dopo aver saldato il proprio debito, continuino a risultare come inadempienti.

 

Crif-Scam-company-alert-banca-mercati
Crif-Scam-company-alert-banca-mercati

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here