angelo tofalo visita la sede del 60° Stormo aeroporto militare alfredo barbieri Alberto Rosso Riccardo rinaldi

Oggi, nella cornice dell’aeroporto militare “Alfredo Barbieri” di Guidonia, grazie alla guida appassionata del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. Alberto Rosso, ho fatto visita alla sede del 60° Stormo. Per l’occasione ho avuto la possibilità di apprezzare l’importante Scuola di Aerocooperazione, comandata dal Gen. Brig. Riccardo Rinaldi, un uomo eclettico che, grazie ad un importante bagaglio di esperienze fatto di voli, lanci e operazioni particolarmente complesse, sta valorizzando una vera e propria eccellenza della Difesa.

La peculiarità dell’ Ente è quella di essere un centro di formazione creato dall’Aeronautica Militare ma trasformatosi, grazie alla qualità dell’offerta didattica raggiunta, in un centro interforze certificato dalla NATO. Oggi il Reparto è così tecnologicamente avanzato nel campo dell’interpretazione di immagini telerilevate e formazione dei Joint Terminal Attack Controller che, oltre ad aver già qualificato oltre 22.000 militari, elargisce moduli formativi anche a operatori della sicurezza e studenti di altri paesi con cui stringiamo particolari accordi di cooperazione. Nel tempo la scuola si è dotata di sofisticate apparecchiature e simulatori che sono diventati vere e proprie sperimentazioni e che, oltre a rappresentare un grande risparmio economico, hanno innovato le tecniche con cui si addestra il personale deputato alla fotointerpretazione.

A seguire abbiamo effettuato una breve attività presso il Centro di volo a vela. Un velivolo S208 ha portato ad una certa quota l’aliante Global Twin Astir, un velivolo senza motore, che viaggia nei cieli sfruttando le leggi della dinamica, e non solo.

Il Comandante, Ten. Col. Antonio Russo, ci ha raccontato in che modo questa disciplina consente ai piloti militari e ai frequentatori dell’Accademia di Pozzuoli di cimentarsi con un aereo leggero e silenzioso, come “la più romantica delle espressioni del volo” aiuta a migliorare la sensibilità del pilota. Il CVV inoltre eroga corsi di cultura aeronautica itineranti a favore degli studenti delle scuole medie superiori e, grazie ad un accordo con il MIUR, consente a centinaia di giovani un primo approccio al volo rientrando nel concetto di alternanza scuola lavoro. 
Finita l’esercitazione ci siamo ritrovati tutti per mangiare qualcosa, bere un bicchiere di vino e condividere opinioni e visioni, consapevoli dell’amore che ci vuole per servire con onore e sacrificio la nostra amata Italia.

La giornata si è conclusa con il saluto del Col. Paolo Frare, Comandante del 60° Stormo, all’insegna di un motto aeronautico di dannunziana memoria che per l’occasione abbiamo reinterpretato con una leggera variazione, una licenza poetica utile a valorizzare tutte le professionalità che permettono quotidianamente decolli ed atterraggi di successo: ‘Chi vola vale… e chi vale aiuta a volare“.

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