Oggi ho partecipato all’apertura dell’Anno Accademico 2020-2021 del Centro Alti Studi per la Difesa che si è tenuta in diretta streaming sul sito web del Dicastero, con la partecipazione dei Ministri della Difesa e dell’Università e della Ricerca.
In un momento delicato come quello che stiamo vivendo, la cerimonia di oggi assume ancor più rilevanza.
I programmi di studio, a ciascun livello, proseguono adeguandosi alla fase emergenziale.
In virtù della delega specifica, sto portando avanti una serie di incontri con tutti i vertici delle Forze armate deputati alla formazione e tra questi il CASD è sicuramente un autorevole punto di riferimento anche per la società civile.
Abbiamo infatti riconfigurato il CASD in scuola superiore a ordinamento speciale e, in via sperimentale per un triennio, esso potrà rilasciare titoli di studio post universitari aperti a tutti.
Investire in questo settore vuol dire garantire al Paese una classe dirigente di altissimo profilo, sempre pronta a mettere le proprie competenze al servizio delle istituzioni, nonché poter disporre di uno strumento militare moderno, versatile, efficiente e competitivo anche in ambito internazionale, all’altezza delle sfide del futuro.
Il Centro Alti Studi della Difesa rappresenta un’eccellenza, un laboratorio di idee, che contribuisce significativamente a creare importanti sinergie tra il mondo accademico e quello delle nostre Forze armate.






