Oggi nella caserma Salvo D’Acquisto, a Roma, si è celebrato il 40esimo anniversario di fondazione del Gruppo Intervento Speciale (GIS), reparto d’eccellenza dell’Arma dei Carabinieri, al vertice dell’articolato dispositivo antiterrorismo dei Carabinieri.
Recentemente ho incontrato questi eccezionali professionisti nella loro sede di Livorno dove ho avuto modo di approfondire le tipologie dei compiti che svolgono e assistere a uno dei tanti addestramenti mirati a mantenere sempre alto il livello di preparazione psicofisica.
Personalmente sono orgoglioso di aver ricevuto la delega per l’Arma dei Carabinieri e ne sento forte la responsabilità.
Auguri a tutti gli operatori del GIS che in questi 40 anni sono stati protagonisti indiscussi di importanti operazioni in Italia e all’estero.
Tutti i nostri Carabinieri, le donne e gli uomini in uniforme sono riferimento di sicurezza, pace e democrazia contro criminalità e terrorismo.
Il GIS è stato istituito nel 1978, in piena emergenza terrorismo, per idea, impulso e direttiva dell’allora Ministro dell’Interno, On. Francesco Cossiga, che visitando numerosi Paesi europei aveva acquisito un’approfondita conoscenza dei rispettivi reparti speciali.
L’evolversi, in quel periodo, di fenomeni terroristici e di forme di disturbo dell’ordine pubblico richiese la costituzione di un’apposita unità per l’impiego in operazioni speciali anti-terrorismo e anti-guerriglia, con carabinieri tratti dall’allora Battaglione Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, altra nicchia d’eccellenza della Difesa, perché particolarmente addestrati ad intervenire nelle situazioni più rischiose anche in presenza di ostaggi.
Il GIS, inquadrato nella 2da Brigata Mobile, viene impiegato dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Può operare come unità specializzata di Polizia, per le esigenze di sicurezza interna alle dipendenze del Ministero dell’Interno e come unità di Forze Speciali nelle operazioni “fuori area” alle dipendenze dello Stato Maggiore della Difesa, per il tramite del Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali (COFS).
Ancora oggi tutti gli operatori del GIS provengono dal I Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, sono volontari con età non superiore ai trent’anni e con ottimi precedenti disciplinari.
Le prove selettive a cui vengono sottoposti sono molto impegnative e comprendono approfondite visite mediche e valutazioni psicoattitudinali finalizzate ad accertare la capacità operativa in situazioni ad elevato stress fisico e psicologico.
Questo reparto, considerato di solito come “ultima ratio”, ebbe il battesimo operativo il 29 dicembre 1980 quando fece irruzione nel supercarcere di Trani (BA), sgominando in modo estremamente rapido una rivolta di detenuti che avevano preso in ostaggio 18 Agenti di custodia.






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