Sono a Firenze nella Scuola Militare dell’Aeronautica Militare “Giulio Douhet”. È uno degli Istituti della Difesa dove gli allievi, al termine del triennio, conseguono la maturità classica o scientifica per poi eventualmente accedere alle Accademie militari o proseguire con altri studi universitari.
Ad accompagnarmi c’è il Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande, Comandante delle Scuole e della Terza Regione Aerea.
Il Colonnello Davide Rosellini è il Comandante della Scuola che dipende dall’Istituto Scienze Militari Aeronautiche, Ente superiore di formazione e di diffusione delle dottrine militari aeronautiche, leadership e manageriale, diretto dal Generale di Brigata Aerea Vincenzo Nuzzo.
Il Liceo, inaugurato nel 2006, è un istituto di istruzione di secondo grado al quale si accede per concorso pubblico. Nel tempo il numero di candidati è cresciuto fino a raggiungere 800 domande di partecipazione annue per 45 posti a concorso, 18 per il Classico e 27 per lo Scientifico.
Oggi ho incontrato gli oltre 120 Allievi durante una giornata “tipo” che inizia sempre con l’Alzabandiera prima di andare in aula. Alcuni di loro avevo già avuto modo di salutarli a Roma, a maggio di quest’anno, durante una visita a Palazzo Aeronautica.
Questo Istituto, così come le altre Scuole militari della Difesa, la Nunziatella di Napoli, la Teulié di Milano e il Morosini di Venezia, è un’eccellenza del Paese, un modello virtuoso per la didattica e l’istruzione. I giovani che decidono di intraprendere questo percorso sono motivati e consapevoli degli alti valori di onestà, fedeltà alle istituzioni, racchiusi nel giuramento prestato.
Un grande grazie agli insegnanti militari e civili che hanno la grande responsabilità di formare la classe dirigente di domani.






